Leggere l’Etichetta dell’Olio

Le etichette degli alimenti riescono a dirci sempre di più rispetto all’origine ed alle caratteristiche del prodotto. Basta leggerle con attenzione per conoscere cosa stiamo mangiando.

Si parte dalle denominazione di vendita: olio extra vergine di oliva è la denominazione per olio di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e solo mediante procedimenti meccanici; olio di oliva vergine per olio di oliva ottenuto direttamente dalle olive e solo mediante procedimenti meccanici ma non di categoria superiore; olio di oliva composto da oli raffinati e da oli di oliva vergini per olio contenente oli di oliva che hanno subito un processo di raffinazione insieme ad oli ottenuti direttamente dalle olive; olio di sansa di oliva per olio contenente esclusivamente oli derivati dalla lavorazione della sansa.

La designazione dell’origine è obbligatoria solo sull’etichetta dell’olio extra vergine di oliva e dell’olio di oliva vergine. In questo caso si indica il Paese di provenienza, che può essere uno stato Membro della UE o uno Stato extracomunitario o l’intera Unione Europea; può essere rappresentata anche da una denominazione di origine protetta o da una indicazione geografica protetta (DOP e IGP) e deve corrispondere alla zona geografica nella quale le olive sono state raccolte e in cui è situato il frantoio nel quale è stato estratto l’olio. Qualora le olive siano state raccolte in uno Stato membro o in un paese terzo, diverso da quello in cui è situato il frantoio, la designazione dell’origine deve esplicitare la dicitura: Olio extra vergine o vergine di oliva, ottenuto nell’Unione (o nome del paese dell’unione) da olive raccolte nell’Unione (o nome del paese dell’Unione).Inoltre troveremo la  ragione sociale o marchio depositato e sede del produttore o del confezionatore o di un venditore. Il termine minimo di conservazione, che è fissato in 18 mesi ed è determinato dal produttore o dal confezionatore. Deve essere inoltre dichiarata la  quantità netta, il lotto,  le modalità di conservazione e la sede dello stabilimento.

Dal dicembre 2016 è obbligatorio anche l’inserimento dell’etichetta nutrizionale cioè l’insieme di informazioni sulla quantità di energia e di nutrienti presenti negli alimenti. Questa è così formata:

 

Valore energetico (kcal)
Valore energetico (kJ)
Grassi (g)
Acidi grassi saturi (g)
Carboidrati (g)
Zuccheri (g)
Proteine (g)
Sale (g)

 

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