Le Origini dell’Olio e la Dieta Meditteranea

L’origine dell’olio d’oliva resta un mistero.
Le prime prove di olive coltivate risalgono ad oltre 6.000 anni fa in Medio Oriente: qui, inizialmente, l’olio di oliva veniva utilizzato come unguento per la pelle, olio per lampade o anche assunto come medicinale.

Greci narrano che il primo olivo fu fatto spuntare sull’Acropoli dalla dea Atena durante la contesa con il dio Poseidone per il predominio della regione dell’Attica; Zeus decretò il dono di Atena come il più utile agli ateniesi, per il suo utilizzo nella preparazione dei cibi, nella cura della persona e come fonte di luce. Ma è con il dominio di Roma nel Mediterraneo che si assistette all’epoca di maggior sviluppo della coltivazione dell’olivo: i romani diffusero la pianta in tutti i territori conquistati ed addirittura imposero il pagamento dei tributi sotto forma di olio di oliva.

Con la caduta dell’impero romano, anche la coltivazione dell’olivo cadde in disgrazia, e per centinaia di anni gli uliveti sopravvissero solo in poche regioni. Durante il Medioevo infatti la coltivazione degli ulivi era appannaggio degli ordini religiosi e veniva usato principalmente nelle funzioni liturgiche. Con il corso del tempo la coltivazione dell’olivo subì un forte incremento al punto che nel 1400 l’Italia era il maggior produttore di olio d’oliva nel mondo. Nel 1700 missionari francescani portarono i primi alberi di oliva nel Nuovo Mondo; cento anni dopo, nel 1800, l’olio d’oliva fece il suo debutto commerciale in America.

Durante il Novecento l’olio però perde la sua importanza per essere sostituito con i grassi animali, considerati di maggior pregio. Per fortuna negli anni e grazie agli studi scientifici la rotta è stata invertita. L’olio oggi è considerato uno dei prodotti migliori al mondo, nonchè caposaldo della Dieta Mediterranea. Furono gli studiosi americani Ansel Keys e sua moglie Margaret a scoprire, tra gli anni ’50 e ’60 del Novecento, questo importante regime alimentare. Divenuta negli anni Patrimonio dell’Umanità, la Dieta Mediterranea ha riportato alla luce modi, pratiche e cibi che stavano andando persi ed ha sottolineato l’importanza dell’olio extra-vergine d’oliva. Un alimento nutriente, saporito ma soprattutto dalle caratteristiche benefiche.

 

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